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sabato 5 aprile 2014

Quante fioriture e quanto polline! Le colonie d'api ne approfittano per bottinare e crescere

E' passata una settimana dalla posa dei "melari alti" su due arnie che apparivano visibilmente più forti delle altre, erano la nr. 01 e la nr. 04 (rossa e gialla). La settimana che ci accingiamo a lasciarci alle spalle è stata una tipica settimana primaverile: sole, pioggia e schiarite. Temperature gradevoli, anche intorno ai 20°C. di giorno.

Oggi, osservando gli alveari da fuori, abbiamo notato un intenso via vai di bottinatrici su tutte le arnie ed anche sul nostro nucleo debole che, ricordo, lo scorso fine settimana aveva soltanto un telaino di covata, la cui rosa era comunque decisamente più estesa rispetto a quella osservata la settimana precedente.

Ecco un paio di foto che testimoniano la fervente attività nei pressi degli alveari...






Era palese, osservando la direzione delle api, che una buona parte delle bottinatrici era diretta alle infiorescenze dei salici che proprio oggi hanno iniziato a fiorire; le api sono particolarmente comode dal momento che i salici sono posti proprio dietro agli alveari e le fronde fiorite sovrastano gli stessi...

Ecco i salici ed Alberto che ispeziona il cassettino posto sotto l'arnia nr. 05.. Il cassettino è molto utile in quanto da un lato ci permette di osservare eventuali varroe cadute e dedurre il livello di infestazione da varroa della colonia; dall'altro lato ci permette di osservare che cosa stanno facendo le api sui telaini che popolano; la loro attività la si può desumere dai residui che cadono sul cassettino (ad. esempio cera di recente produzione, opercoli di cera scura, polline caduto, ecc...).




La visita di oggi ci ha permesso di capire alcune cose interessanti circa il livello di sviluppo dell'apiario. Il nucleo debole è oggi un "po' meno debole" dal momento che abbiamo osservato all'interno dello stesso 2 telaini di covata. E' la prima volta da ottobre scorso che osserviamo questo livello di covata su questo nucleo e ciò non può che farci piacere. Si conferma quanto già detto le scorse settimane: la famiglia è in ripresa.
Per ora comunque riteniamo di mantenerla su soli 4 telaini (i due telaini laterali a completamento del nucleo da 6 sono in realtà due diaframmi).
Le scorte di miele e polline sono buone.

L'arnia nr. 04 (gialla), che ha il "melario alto" (come si vede anche dalla foto poco sopra) è anch'essa in salute ma il melario non è ancora stato popolato dalle api. Probabilmente abbiamo anticipato un po' troppo la posa dello stesso. In effetti visionando l'interno del nido nr. 04 abbiamo visto che vi è ancora un telaino con favo in corso di costruzione. Quindi le api hanno ancora spazio nel nido e per questo non sentono ad oggi la necessità di salire a melario.

Abbiamo invece spostato il "melario alto" della 04 (giallo) sull'arnia verde (03). Infatti osservando l'interno di quest'ultima abbiamo potuto vedere che le api hanno ben popolato tutti e 10 i telaini del nido e non vi sono favi in corso di costruzione.

A nostro avviso le api, sulla 03, sono pronte a salire a melario ed è per questo che l'abbiamo posizionato. Stiamo a vedere.

Per quanto riguarda la nr. 01 -rossa- le api hanno popolato completamente anche il melario. Su tutti e 10 i telaini vi sono ingenti scorte di miele e per ora non si osserva deposizione di uova da operaia.

La regina è comunque presente nel melario in quanto sta deponendo sul favo naturale che le api hanno già finito di costruire sotto il telaino da melario da noi posizionato una settimana fa al fine di allevare covata da fuco, che poi asporteremo una volta opercolata, nell'ambito della lotta bio meccanica all'acaro varroa.

Ecco il favo naturale costruito dalle api salite a melario. Sul favo naturale, in basso a sinistra, si può notare l'ape regina (marcata di rosso sul dorso)...




Ispezionando il nido dell'arnia nr. 01 abbiamo invece potuto constatare la presenza di ben 7 telaini sui 10 di covata.

Quest'alveare è veramente in gran forma e, continuando di questo passo, ci potrà dare delle soddisfazioni.

Al prossimo post!

Alessandro