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domenica 28 luglio 2013

Solleone ed alto tasso di umidità: sosteniamo le famiglie che comunque sono in grande espansione


Oggi è il 28 luglio... Il caldo si fa sentire e la fioritura in campagna scarseggia. Fortunatamente nei pressi dei nostri due nuclei abbiamo invece ancora una buona fioritura di malva e trifoglio!
Nei campi invece, come ho scritto, le fioriture non sono presenti in abbondanza nei pressi dell'apiario. Per questo abbiamo deciso di sostenere l'alimentazione delle due famiglie qui presenti somministrando alle api dello sciroppo zuccherino, composto da una parte di acqua, due parti di zucchero e limone. Il tutto viene portato a bollore e quindi, una volta raffreddato, versato all'interno di un apposito nutritore in plastica che viene posto sopra il coprifavo.

Questo tipo di nutrimento è molto utile nei mesi estivi. Nei mesi freddi invece non si può utilizzare questo alimento liquido, poiché le api sarebbero altrimenti colpite da devastanti problemi a livello intestinale. In inverno si usa generalmente il candido, ovvero un mix di miele, meglio naturalmente se proveniente dal medesimo alveare, e zucchero a velo.

Ad inizio primavera 2013 noi abbiamo usato soltanto miele (vedasi i primi post a suo tempo pubblicati); è un'alternativa valida. L'importante è non utilizzare il miele come nutrimento stimolante a primavera inoltrata e nei mesi caldi perchè così facendo si correrebbero fortissimi rischi di saccheggio della famiglia da parte di altre famiglie di api.

Nel video poco sotto vediamo l'operazione di nutrimento, sopra descritta, con riferimento all'arnia nr. 01.

L'arnia in questione, dalla quale ricordo abbiamo prelevato due telaini carichi di covata il 16 luglio scorso, è in pieno sviluppo. La regina sta deponendo a gran ritmo e i due telaini prelevati sono quasi stati completamente rimpiazzati da nuova covata.




A questo aggiungiamo poi che i due nuclei, presenti nel "distaccamento" dell'apiario orginario, continuano a crescere benissimo. D'altro canto sono presenti in essi due regine giovani, anno 2013, che stanno deponendo ai massimi livelli.

Pertanto, stando così le cose, contiamo di dar vita ad un nuovo nucleo -il terzo- indicativamente il prossimo fine settimana.
Lo faremo prelevando due telaini di covata e scorte dall'arnia nr. 01 ed un telaino di covata per ciscuno dei due nuclei già presenti.

L'arnia nr. 02 invece per il momento non la tocchiamo in quanto la famiglia ivi presente è impegnata a recuperare le forze dopo le numerose vicessitudini che l'hanno interessata quest'anno.

Ecco alcune belle foto dei due nuclei. Sulla prima è ben visibile un'ape bottinatrice che ritorna all'alveare con le zampe cariche di polline di colore arancione.

L'importazione di polline è massiccia perchè esso è di fondamentale importanza per il corretto e sano sviluppo della covata e, come detto, nei due nuclei è presete covata in grandi quantità.

 




 
 
Al prossimo post!
 
Alessandro

2 commenti:

  1. Ciao ragazzi vorrei fare due parole...
    Allora per prima cosa io ho sempre il fumo acceso (cartone con aggiunta di cera) questo perché così sono sempre in grado di gestire eventuali imprevisti.La seconda cosa che credo sia utile è un reggi telai i che dovo aver tolto il primo favo e appeso al porta telai ,rende la vostra visita più agevole e le api restano più calme.Se mi posso permettere vorrei invece suggerirvi di non usare fumo sul melario perché cera e miele pultroppo assorbendolo cambieranno in peggio sapore al vostro sudato prodotto.Vi vorrei ricordare anche che alimentare avendo sopra alla famiglia un melario porterà inevitabilmente le api a stoccare questo prodotto nel melario.Per fare un passo indietro vorrei suggerirvi che in primavera,le celle reali e cupolini devono essere distrutte tutte con cadenza settimanale,almeno che voi non vogliate sostituire la regina o formare nuovi nuclei.Grazie per i vostri video!saluti

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  2. Ciao Gianni e grazie per il tuo commento! Sulla questione fumo hai ragione..soprattutto nei mesi estivi in cui le api sono più nervose dovremo usarlo..
    Sul melario ora come ora lo stiamo usando perché il miele che eventualmente ne estrarremo verrà usato solo per sostenere le api quest'inverno e non x consumo nostro o di altre persone. Sulle celle reali a primavera sono d'accordo. Il nostro obiettivo per ora è comunque l'ampliamento dell'apiario e quindi la creazione di nuclei e così sarà anche il prossimo anno. Ti dirò che noi vorremmo evitare l'insorgere della febbre sciamatoria dividendo le famiglie più forti per tempo, creando nuovi nuclei a primavera 2014.. A presto! Alessandro

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