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venerdì 20 giugno 2014

Dubbi e riflessioni sulla gestione degli alveari in estate

E' questo che stiamo attraversando un periodo dell'anno apisticamente molto importante, anche se non sembrerebbe.
Veniamo infatti da una primavera che ha visto prima la grande fioritura dell'acacia e poi l'altrettanto importante fioritura del tiglio, due piante mellifere per eccellenza.
In mezzo comunque una grande abbondanza di cibo per le nostre amiche api. D'altro canto la primavera è sinonimo di fioritura e quindi non vi può essere problema in questo senso.

Il tiglio è sfiorito da circa dieci giorni ed ora entriamo in un periodo insidioso. L'estate è di fatto iniziata e con essa arriva la siccità, più o meno marcata a seconda delle zone ma comunque in ogni caso l'acqua scarseggia e con essa i fiori.

In questo contesto può essere un problema per le api reperire sufficiente cibo.

Per questo motivo almeno per i prossimi 15-20 giorni la nostra attività in apiario non sarà improntata all'insegna della creazione di nuovi alveari bensì alla salvaguardia dei 16 attualmente esistenti.

Controlleremo le scorte di miele e polline delle arnie in maniera da non permettere che le api soffrano per carenza di nutrimento. Controlleremo altresì che la covata continui ad avere uno sviluppo armonico ed ancora nutriremo se necessario i nuclei d'api posti su arniette da 6 telaini. Nutriremo con sciroppo zuccherino realizzato con 1 parte d'acqua, 2 parti di zucchero e limone.

L'inizio dell'estate e l'arrivo delle problematiche sopra espresse mi fa tornare alla mente l'articolo che ho scritto qualche tempo fa e che è stato gentilmente pubblicato nel sito www.propositivo.eu.

Ecco il link all'articolo...

http://www.propositivo.eu/terrafiorita-il-vostro-e-un-giardino-bee-friendly/

Quanto è importante, soprattutto in estate, avere un giardino "bee friendly"! Ciascuno di noi con semplici azioni, come la scelta di una pianta piuttosto di un'altra per il proprio giardino/terrazzo/balcone, può fare grandi cose. Sembra una frase fatta ma è proprio così!

A casa mia ho deciso di piantare lo scorso anno una ventina di piante di lavanda ed ho così creato un'aiuola nella quale ho posizionato tali piante.

Quest'anno la prima fioritura. Al di là del fatto che è veramente uno spettacolo per gli occhi ho potuto constatare che ogni giorno le piante di lavanda, notoriamente apisticamente molto interessante, sono affollate di api, ma non solo, di bombi, farfalle ed altri insetti pronubi che si nutrono del suo prezioso nettare.

Così facendo diamo sul serio una mano alla Natura ed in ultima analisi a noi stessi. Possiamo tramutare questa singola azione in milioni di azioni, basta volerlo!

Vi lascio con alcuni scatti che ritraggono le api sulla lavanda.. Una meraviglia!

Al prossimo post!

Alessandro