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lunedì 9 giugno 2014

L'alveare, una vera forza della Natura

Capita talvolta che ti poni la domanda: "ma che cosa può essere veramente definito una forza della Natura?"

Poi apri un alveare e la risposta ti appare chiara.

Siamo abituati al giorno d'oggi a vedere di tutto e non è facile pensare "questa cosa che ho visto mi ha veramente impressionato!"
Eppure oggi, nel ventunesimo secolo, non sono rimasto impressionato da chissà quale meraviglia tecnologica. Sono rimasto impressionato aprendo un alveare.

Siamo ai primi di giugno... Il tiglio è al massimo della fioritura e gli alveari al massimo del loro sviluppo. Oggi come oggi aprire un alveare con relativo melario "alto" significa entrare nella casa di almeno 100.000 api.

Il loro rombo sembra un motore di Formula Uno.

In questo contesto e con questa meraviglia ieri abbiamo creato un nuovo nucleo d'api che si aggiunge agli altri 12 alveari già in apiario.

Ecco l'ultimo nucleo d'api creato ieri... Abbiamo lasciato chiuso il nucleo per circa 24 ore dal momento che il nuovo alveare è stato posizionato nel medesimo apiario in cui si trovano le famiglie d'origine.
Se non avessimo adottato questo accorgimento le bottinatrici sarebbero tornate alle loro arnie originarie ed il nuovo nucleo si sarebbe così trovato sprovvisto di api bottinatrici.
Una volta aperta la porticina del nucleo dopo un giorno le api non vedevano l'ora di prendere una boccata d'aria!




In realtà la forza degli alveari e la grande abbondanza d'api e di covata avrebbero permesso la creazione di almeno 4 nuovi nuclei però... le api stanno lavorando più alacremente di noi e ci siamo trovati sprovvisti di telaini!

Già la scorsa settimana avevamo lasciato alcuni spazi vuoti all'interno dell'alveare, ovvero non avevamo riempito le arnie con tutti i telaini necessari. Questa cosa non si dovrebbe mai fare ma non avevamo più alcun telaino per cui non avevamo scelta.
Le api naturalmente non aspettano ed ecco come si presentava il coprifavo di un'arnia da 12.. Le api, in mancanza del telaino, si sono attaccate direttamente al coprifavo con un nuovo favo di cera..




Abbiamo quindi prelevato da alcuni alveari dei telaini di scorte, covata fresca e covata opercolata ed abbiamo così creato un nucleo su 6 telaini SENZA innesto di ape regina.

Come già abbiamo fatto a fine aprile/primi di maggio '14 lasceremo che siano le api stesse ad allevare la loro nuova regina.

In questa maniera riusciamo a prendere un po' di tempo per poter costruire nuovi telaini e nuove arnie. Infatti dal momento della creazione del nucleo senza innesto di ape regina passeranno 24-25 giorni per poter osservare (se tutto andrà bene) la deposizione delle prime uova.

In questo lasso temporale contiamo di realizzare telaini ed arnie.

Sabato o domenica prossimi creeremo altri 2 o 3 nuclei sempre senza innesto di ape regina.

Da quel momento e per 2-3 settimane non preleveremo più favi dagli alveari dell'apiario al fine di lasciare tempo alle famiglie di riprendersi. In effetti dopo la grande fioritura del tiglio non ci saranno molti fiori per cui sarà necessario lasciare il tempo alle famiglie per rinforzarsi.

Non escludiamo di iniziare, dal prossimo fine settimana, un programma di nutrizione artificiale per i nuclei (sciroppo zuccherino) sempre al fine di sostenerne lo sviluppo in un periodo in cui le fioriture cominciano a scarseggiare.

Al prossimo post!

Alessandro